Meno farmaci se si lavora bene fin dai primi giorni

19/03/2019
L’allevamento ha di fronte la sfida della sostenibilità. Sostenibilità che passa soprattutto dal minor consumo di farmaci. Minor consumo di farmaci che è possibile soltanto lavorando bene già dalle prime ore di vita del vitello e poi nei giorni, nelle settimane e nei mesi successivi. Il risultato non è solo un animale più sano e un minore consumo di farmaci, ma anche un miglioramento delle prestazioni e, complessivamente, della sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e sociale della stalla. C’è già chi è ben avviato su questa strada. Ad esempio chi segue il programma Nutri Junior Omega di Deatech. Un programma che è stato presentato il 12 febbraio in un evento svoltosi in due aziende del piacentino.
 
facebook.png


Con un appuntamento in due stalle del piacentino Deatech ha illustrato il 12 febbraio scorso Nutri Junior Omega, il suo protocollo in tre momenti per arrivare ad avere un’ottima manza, cresciuta con un netto minor utilizzo di farmaci (mediamente del 35%).
Una manza che diverrà anche un’ottima lattifera, produttiva e resistente. Chi sta facendo questo percorso in stalla è il miglior testimonial per gli altri, potendo mostrare dati e animali che dimostrano la bontà del programma Nutri Junior Omega.

Come l’azienda Gandolfi (150 vacche in lattazione) di Castell’Arquato e l’azienda Colombarone (80 vacche in lattazione) di Besenzone. Due aziende che seguono ormai da anni il programma Nutri Junior Omega, con tutti i benefici del caso, che hanno spiegato agli ospiti in visita: approccio globale (nutrizionale ma anche molto di più), abbattimento del consumo di farmaci, riduzione del costo alimentare della produzione della manza, gestione più “semplice”, maggior tempo libero e, quindi, qualità della vita migliorata. Tutto questo con un’anticipazione della messa in produzione della manza.

Risultati raggiunti

Entrambe le stalle che hanno fatto da cornice all’evento del 12 febbraio hanno ottenuto risultati interessanti collaborando con Deatech.

Migliorata decisamente l’età al primo parto, raggiungendo una media di 22 mesi (rispetto ai 24 precedenti, per la cascina Gandolfi) e 23 mesi (rispetto ai 26 precedenti, per l’azienda Colombarone). La preparazione della manza alla prima fecondazione ha visto in entrambe le situazioni un abbassamento dei mesi necessari, con il raggiungimento di misure ottimali e peso pari a 380 Kg a 12 mesi di età. Animali che non solo entrano prima in lattazione, ma che sono poi anche più pronti per la seconda lattazione, cosa che si è vista nella stalla Colombarone, dove già sono in produzione le secondipare “figlie” del programma Nutri Junior Omega.

Infine un dato che sta divenendo sempre più centrale in ogni analisi di sostenibilità di un allevamento: il consumo di farmaci.
Come è noto, nell’allevamento da latte i primi mesi di vita del vitello sono critici, una fase dove non di rado il consumo di farmaci è elevato per far fronte alle sfide sanitarie che l’allevamento del vitello pone. In queste due stalle c’è stata la riduzione del 30 e del 40% nell’uso dei farmaci.

Un programma per recuperare efficienza (e usare meno farmaci)

Entriamo nel merito del programma Nutri Junior Omega, protagonista, con gli allevatori convenuti nelle due aziende, della giornata. Come spiega il dr. Salvatore Curreli, Area Manager di Deatech, il programma Nutri Junior Omega è un protocollo sperimentato e validato sul campo da vari anni, con ottimi risultati che si confermano in ogni realtà in cui viene applicato.
Molti sono infatti i suoi punti di forza: uno di questi è la sua estrema semplicità e dinamicità e la possibilità di arrivare allo stesso risultato pur partendo da condizioni di partenza molto diverse, cosa che lo rende applicabile praticamente ovunque. E sono molte le aziende dove la principale lacuna da colmare è proprio quella della fase iniziale, della preparazione della manza a partire dai primi giorni di vita del vitello. Si considerano tre fasi. La prima è quella che va dal giorno zero fino ai due mesi di vita. È una fase che prevede un latte specifico con una composizione appositamente studiata, arricchito con un attivatore ruminale che consente l’accelerazione dello sviluppo dei meccanismi enzimatici indispensabili per il passaggio dalla fase di monogastrico a quella di poligastrico ruminante e da un pool di olii essenziali che lavorano in prevenzione contro le patologie neonatali.

Il programma Nutri Junior Omega (e questo è uno dei punti che ne assicura la grande elasticità e applicabilità in ogni contesto) può essere attuato indifferentemente con monopasto, doppio pasto o lupa. La massima attenzione è posta sul tema colostro. Sul suo utilizzo il programma Nutri Junior Omega pone indicazioni precise e vincolanti prima di somministrarlo va misurata la sua qualità, deve essere di prima munta, dato nelle prime 6 ore di vita, in quantità pari al 10% del peso dell’animale e alla temperatura di 38 - 40°C.

Attivatori ruminali in azione

Fin dal quinto giorno di vita viene somministrato assieme al latte un attivatore ruminale che è un prodotto unico sul mercato italiano, in forma solida e completamente estruso che da il via alle fermentazioni ruminali utili a innescare il metabolismo del rumine.

Da 20-30 giorni di età fino ai due mesi, al latte e all’attivatore ruminale, viene affiancato un alimento solido, costituito da foraggi e concentrati che possono essere somministrati in unifeed o separatamente.

Dai due ai sei mesi di vita, i vitelli proseguono solo con l’alimentazione solida che gli consente di raggiungere gli accrescimenti e i volumi desiderati.

Dai sei mesi alla messa in asciutta si prosegue con un’alimentazione secca o si passa alla forma semiumida, in base alle preferenze e alle disponibilità delle aziende. Come detto, insieme a queste, l’animale per tutta la durata del programma riceve con la razione anche un pool di oli essenziali specifici volti alla prevenzione delle patologie intestinali e per accrescere l’immunità generale. Anche questo è un punto basilare della pro-posta nutrizionale di Deatech, mirata alla riduzione dell’uso del farmaco in allevamento, che conduce a una sensibile riduzione delle malattie ed al miglioramento delle performance di crescita. Altro punto qualificante dell’integrazione è il modulatore ruminale per le proteine, che aumenta il by- pass e gli assorbimenti. Inoltre, il lino estruso agisce come base energetica e come regolatore ormonale.

Una raccolta e un’analisi continua dei dati

La validità del programma Nutri Junior Omega è data dalla qualità delle tecnologie alimentari utilizzate, e dallo staff tecnico che segue l’allevatore passo dopo passo (dalla pesata degli animali fino alla misurazione delle immunoglobuline del colostro), al fine di mantenere le promesse fatte.

Un elemento di grande valore è sicuramente il lavoro di raccolta e analisi continua dei dati, un altro dei segni distintivi dell’attività di Deatech con i propri allevatori. Un lavoro gomito a gomito tra tecnici e allevatori grazie al quale si può verificare passo dopo passo lo sviluppo sul campo di Nutri Junior Omega.
 
Scarica l'articolo in pdf​
Se vuoi ottenere maggior informazioni su Nutri Junior Omega o se sei interessato a partecipare ai nostri eventi

I NOSTRI ARTICOLI

IL CIBO È LA TUA MEDICINA NATURALE

11/06/2019
Noi consumatori di oggi, sempre più attenti a ciò che mangiamo, siamo alla costante ricerca di cibo di qualità. Filiera Nutrizionale è mangiare meglio, sano e alla portata di tutti. Abbiamo ...

LA FILIERA CHE PIACE A NOI E AGLI ANIMALI

20/05/2019
Gustoso, nutriente e delizioso, è questo che contraddistingue ogni alimento prodotto con il metodo Filiera Nutrizionale. Le grandi soddisfazioni, avute dai piccoli produttori e dagli allevatori ...

IL FUTURO DEL CIBO: RITORNO ALLA TRADIZIONE

03/05/2019
Negli ultimi anni la qualità del nostro cibo è cambiata in modo significativo. Prodotti ottenuti da animali alimentati con razioni non equilibrate e cibi troppo elaborati hanno indirizzato i ...

Meno farmaci se si lavora bene fin dai primi giorni

19/03/2019
L’allevamento ha di fronte la sfida della sostenibilità. Sostenibilità che passa soprattutto dal minor consumo di farmaci. Minor consumo di farmaci che è possibile soltanto lavorando bene già ...